C. Giuseppe

Luogo:

Fatto e diritto

C. Giuseppe fu sempre fascista fervente: subito dopo l’8 settembre 943 raccoglie i più accesi repubblicani, su [ill.] per qualche giorno nel rifugio delle scuole; escon a notte a far razzia, [ill.] in Cesano Maderno il P.F.R. di cui il Colombo fu segretario politico.

Svolse varia attività anche in collaborazione col Questore repubblicano Bigazzi Capanni alle dirette dipendenze di Mussolini quand’era a Salò; ma non sono precisati i fatti, dobbiamo quindi attenerci a quanto a compiuto a Cesano Maderno.

[…]

Nel Novembre 944 C. è alla caccia a Menassi Mischol [?] ebreo rifugiato presso Manlio [ill.]: per fortuna il Menassi è avvertito in tempo e riesce a sufuggire.

Successivamente in Milano saranno arrestate la moglie e la suocera e non torneranno più.


  1. Del delitto di cui all’art.1 capp. 1 e 3 D.L.L. 22.4.45 n.142 in relaz. all’art. 5 D.L.L. 27.7.44 n.159 e art. 54 C.P.M.G. per avere in Cesano Maderno, dapprima come segretario politico del P.F.R., poi come informatore dell’ex Questore Bigazzi, partecipato a rastrellamenti, arresti e denunce di patrioti, come il rag. Chetta e Spotti Venanzio e l’israelita Menassi di cui fece arrestare la moglie e la suocera che furono soppresse nel carcere di S. Vittore a Milano, collaborando così col tedesco invasore. Dal settembre 1943 al gennaio 1944.
  2. […]

P.Q.M.

La Corte d’Assise Speciale di Monza, visti gli articoli 58 C.P.M.G. e decret [ill.] art. 3 D.L. 4.4.944 479, 483, 488 C.P.P.

Dichiara C. Giuseppe colpevole del delitto di cui all’art. 58 C.P.M.G. e [ill.] lo condanna ad anni dodici di reclusione, all’interdizione dai pubblici uffici e alle spese.

Anno:
1946

Tribunale:

Corte di Assise di Milano, Sezione Speciale di Monza

Presidente:
Pisani Giovanni

Tipologia di accusa:
Delazione

Accusati:

mostra tutti

Vittime:

mostra tutti

Collocazione:

Archivio di Stato di Milano, Sentenze della Corte Speciale di Assise di Monza, b.1